3 minuti per “respirare”

The breathing space”: lo spazio del respiro, o i 3 minuti di respiro.

Questo esercizio è composto da 3 parti:     

Esercizio:

Possiamo darci qualche istante per trovare la posizione, la postura.. e socchiudendo, o chiudendo gli occhi.. cominciamo questa pratica, prendendo consapevolezza dell’esperienza del momento presente.. possiamo partire notando quello che c’è nel corpo, ora.. le sensazioni che emergono dal corpo.. ad esempio, notando come il corpo abbia alcune aree che sono più a loro agio, rilassate.. e come forse, in alcune aree emerge un po’ di fastidio.. tensione.. disagio.. semplicemente, notiamo quello che c’è nel corpo.. accorgendoci anche dei pensieri, delle immagini, che accompagnano l’esperienza.. dove tende ad andare la nostra mente ora?.. quali pensieri tendono a essere presenti?.. quali immagini? ..  notando anche le emozioni che sono presenti.. c’è agitazione?.. c’è calma? .. cos’ altro? .. forse, è possibile notare anche la presenza di impulsi, tendenze ad agire.. e tutto questo: corpo, pensieri, immagini, emozioni, impulsi, è l’esperienza del momento presente.. e, con questa consapevolezza, possiamo passare alla seconda fase dell’esercizio, in cui, ora, deliberatamente, portiamo tutta l’attenzione sul respiro.. ora ……. Su questo respiro.. quando la mente divaga, quando viene catturata da qualsiasi cosa.. notiamo dove è andata la mente e dolcemente, ora, riportiamo l’attenzione su questo respiro… sulle sensazioni del respiro… e ora, nella terza fase dell’esercizio, possiamo allargare la consapevolezza, dal respiro a tutto il corpo nel suo insieme.. lasciando che il respiro che entra nel corpo, possa raggiungere tutto il corpo nel suo insieme.. consapevoli del respiro.. consapevoli del corpo.. consapevoli del corpo nel suo insieme, che respira.. lasciando che il respiro ci aiuti ad accogliere quello che c’è nell’esperienza .. lasciando che il respiro raggiunga quello che c’è nell’esperienza… portando ora a conclusione questa pratica, scegliendo quello che è il momento più opportuno per concluderla e aprire gli occhi…

Questo esercizio è un kit di sopravvivenza, “un modo per ritrovarsi, stare con se stessi, lasciare andare le tensioni ecc.

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Chi è Jacopo Albarello?

Sono Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo Clinico e terapeuta, Sensorimotor ed EMDR di II° livello, svolgo attività di consulenza psicologica con minori, adulti e coppie.

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